Regolamento

Art. 1 - Costituzione 1. È costituito il Coordinamento delle University Press Italiane.  

Art. 2 - Denominazione 1. Il Coordinamento ha la seguente denominazione “Coordinamento delle University PressItaliane”, in forma abbreviata “Coordinamento UPI” o “Coordinamento”.

Art. 3 - Sede 1. Il Coordinamento UPI ha sede presso la sede sociale della University Press di cui è espressione il Presidente di turno del Coordinamento stesso.
2. L’attività del Coordinamento UPI si svolge su tutto il territorio nazionale e può essereestesa all’estero, direttamente ovvero per il tramite di organizzazioni aventi scopi analoghi.

Art. 4 - Scopi 1. Obiettivi primari del Coordinamento UPI sono la diffusione di pubblicazioni di qualitàlegate anche ai risultati della ricerca e della didattica, con il fine di contribuire a diffonderela conoscenza, sia a livello nazionale sia internazionale dei risultati della ricerca scientifica.
2. Il Coordinamento UPI intende realizzare i propri obiettivi attraverso azioni sinergiche trai propri partner ed eventuali partner di altri Paesi.
3. Il Coordinamento UPI, in particolare, intende promuovere le seguenti azioni: - promuovere la diffusione dei propri cataloghi, sia cartacei, sia elettronici; - promuovere progetti tecnologici condivisi nel settore delle ICT, in particolare per quanto riguarda i formati e gli standard per la disseminazione digitale dei contenuti e dei loro metadati. - attivare iniziative di gestione e diffusione di riviste e monografie, anche in formato elettronico, studiando la possibilità di realizzare una piattaforma comune; - condividere iniziative di promozione; - approfondire i temi connessi alla valutazione della qualità delle pubblicazioni anche tramite la creazione di network di competenze e l’adozione di protocolli a garanzia della stessa; - condividere esperienze professionali, presenti nelle singole realtà editoriali, volte all’ottimizzazione della produzione e alla realizzazione di economie di scala; - realizzare coedizioni tra i partner del Coordinamento UPI e non solo; - far diventare il Coordinamento UPI il partner italiano di analoghe organizzazioni di University Press dell’Unione Europea e del resto del mondo; - aderire all’Open Access Iniziative (OAI) e individuare nuovi modelli economici che ne permettano la diffusione, salvaguardando l’integrità economica delle University Press; - svolgere attività di fund raising presso organismi nazionali e internazionali;
4. Per il perseguimento dei propri obiettivi, il Coordinamento UPI può organizzare: corsi, conferenze, convegni, pubblicazioni e svolgere qualsiasi altra attività ritenuta utile.

Art. 5 - Durata 1. La durata del Coordinamento UPI è stabilita sino al 31 dicembre 2020.

Art. 6 - Caratteristiche degli aderenti 1. Possono aderire al Coordinamento UPI le University Press che siano direttamente controllate e/o il cui capitale sociale sia di proprietà, direttamente e/o per tramite di società da essa controllata, per almeno il 25%, di una Università Italiana o Straniera, che rilasci titoli aventi valore legale in Italia, o titoli equipollenti.
2. Le singole UPI reinvestono, di norma, eventuali utili nella propria attività caratteristica.

Art. 7 - Condizioni di ammissione degli aderenti 1. Per aderire al Coordinamento UPI, le University Press aventi tali requisiti e i cui organi direttivi abbiano già deliberato in forma scritta di voler prendere parte ai lavori finalizzati alla creazione di una struttura di coordinamento partecipando attivamente alle varie iniziative già messe in atto sotto la dicitura UPI, dovranno sottoscrivere – per tramite dei rispettivi organi deliberanti – l’adesione al presente Regolamento. Le University Press che vorranno in seguito aggregarsi dovranno presentare una domanda di ammissione al Coordinamento UPI, sottoscritta dal Rappresentante amministrativo e/o legale, previa l’adesione al presente Regolamento da parte dei rispettivi organi direttivi.

Art. 8 - Rappresentanza 1. Il Rappresentate legale della University Press può nominare, in modo formale, un suo delegato nel coordinamento delle UPI.
2. Non sono ammesse deleghe tra le University Press.

Art. 9 - Diritti e obblighi degli aderenti 1. I diritti e gli obblighi degli aderenti sono previsti nel presente Regolamento a cui espressamente rimanda la domanda di ammissione. Il comportamento degli aderenti deve essere conforme alle regole di correttezza e buona fede e ogni aderente è tenuto a osservare, oltre le norme del Regolamento, tutte le deliberazioni adottate dai competenti organi del Coordinamento UPI.
2. Ogni membro del Coordinamento UPI ha diritto a: a) intervenire alla Assemblea Generale del Coordinamento con facoltà di discussione e voto; b) eleggere e poter essere letto alle cariche del Coordinamento; c) rivolgersi in forma verbale e/o scritta agli organi del Coordinamento per formulare proposte per il conseguimento degli scopi del Coordinamento stesso, per richiedere informazioni e/o per fare reclami sui progetti approvati.
3. La singola University Press non può essere obbligata a pagare spese che non ha approvato.

Art. 10 - Recesso e esclusione degli aderenti 1. Gli aderenti possono recedere dal Coordinamento UPI in qualsiasi momento. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata al Presidente mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento; il recesso ha effetto dal momento della ricezione da parte del Presidente della dichiarazione di recesso.
2. L’esclusione di un aderente può essere deliberata nei seguenti casi: a) per gravi atti contrari agli interessi e alle finalità del Coordinamento; b) per mancato pagamento delle quote relative a progetti approvati dall’aderente stesso.

Art. 11 - Organi del Coordinamento UPI
1. Sono Organi del Coordinamento UPI: a) l'Assemblea Generale; b) il Presidente; c) il Vice Presidente.

Art. 12 - Assemblea Generale 1. L'Assemblea Generale è composta dai membri del Coordinamento UPI e si riunisce in seduta ordinaria o straordinaria.
2. Tutti i membri del Coordinamento UPI hanno diritto a un voto.
3. L'Assemblea Generale si riunisce in seduta ordinaria, su convocazione del Presidente, almeno una volta all'anno entro i primi quattro mesi dell’anno solare. Qualora particolari esigenze lo richiedano, la convocazione può avvenire entro i primi sei mesi dell’anno solare.
4. All’Assemblea ordinaria vengono sottoposti: a) la relazione del Presidente sull’attività svolta che dovrà contenere, tra l’altro, un’esposizione di tutte le iniziative intraprese e i relativi risultati; b) il prospetto dei costi derivanti dai progetti da realizzare; c) i regolamenti interni del Coordinamento UPI e degli organi di gestione; d) l’ammissione o l’esclusione di un membro del Coordinamento UPI; e) gli argomenti sui quali il Presidente ritiene opportuna una deliberazione dell’Assemblea;
5. All’Assemblea ordinaria spetta inoltre la nomina del Presidente.
6. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche del Regolamento del Coordinamento UPI e sullo scioglimento del Coordinamento stesso ed è convocata ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno.
7. L’Assemblea dovrà essere convocata dal Presidente mediante e-mail almeno trenta giorni prima della data fissata. È richiesta obbligatoriamente una e-mail di conferma della ricezione da parte di tutti i membri del Coordinamento UPI. La convocazione dovrà riportare l’ordine del giorno.
8. L’Assemblea è altresì convocata obbligatoriamente dal Presidente qualora ne faccia richiesta, con indicazione degli argomenti da trattare, almeno il 20% dei membri.
9. Le Assemblee potranno tenersi presso la sede del Coordinamento UPI, ovvero in altri luoghi, purché nel territorio italiano.
10. Per la validità delle deliberazioni delle Assemblee in prima convocazione è necessaria la presenza della metà più uno dei membri. Trascorsa un’ora da quella indicata nell’avviso di convocazione, l’Assemblea si riterrà validamente costituita in seconda convocazione quando sia presente almeno un terzo dei membri.
11. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria si prendono a maggioranza assoluta dei membri presenti. Le modifiche al Regolamento, l’esclusione di un membro e lo scioglimento del Coordinamento UPI dovranno comunque essere approvate con la maggioranza di almeno due terzi dei membri presenti.
12. L’accettazione di un nuovo aderente è deliberata a maggioranza semplice dell’Assemblea.
13. L’Assemblea elegge in seduta ordinaria e al proprio interno il Presidente e il Vice Presidente.
14. Delle riunioni viene redatto un verbale a cura del Vice-Presidente, ovvero da un suo sostituto.

Art. 13 - Presidente e Vice-Presidente
1. Il Presidente e il Vice Presidente vengono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea Generale.
2. Il Presidente: - dirige e rappresenta il Coordinamento UPI nei rapporti interni e esterni; - dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea; - vigila e sovrintende al funzionamento del Coordinamento; - adempie a tutte le altre funzioni che gli sono riservate dal Regolamento; - è di diritto Presidente dell’Assemblea Generale; - convoca l’Assemblea Generale; - propone all’Assemblea Generale, in seduta ordinaria, le ammissioni e le esclusioni dei membri; - propone all’Assemblea Generale il prospetto dei costi previsti per i progetti da realizzare; - redige la situazione contabile dei progetti approvati dall’Assemblea Generale.
3. In caso di dimissioni, vacanza o di impedimento temporaneo del Presidente le sue funzioni vengono svolte dal Vice-Presidente.
4. Il Presidente e il Vice-Presidente durano in carica un triennio e sono rieleggibili una sola volta.

Art. 14 - Commissioni di lavoro
1. Per l’esame di particolari problemi il Presidente può nominare commissioni di lavoro.
2. Le commissioni hanno compiti consultivi.
3. Delle commissioni possono far parte anche membri esterni al Coordinamento UPI.