Oliviero Carugo

Appunti di bioinformatica strutturale per biologi, biotecnologi e chimici

Non è difficile tratteggiare in estrema sintesi che cosa sia la bioinformatica strutturale. Si tratta di prevedere le caratteristiche strutturali delle macromolecole al fine di estrarne informazioni utili. Per questo scopo è necessario conoscere qualcosa riguardo le banche dati (capitolo 2), i paragoni strutturali (capitolo 3), alcune tecniche di calcolo (capitolo 4) e alcuni metodi predittivi (capitolo 5). Le lezioni di questo libro non richiedono particolari conoscenze matematiche e informatiche e si indirizzano a studenti di chimica, fisica, biologia o biotecnologie. Ci si augura che costoro imparino a fare, senza l’aiuto di specialisti, una gran parte del lavoro bioinformatico di base. Agli specialisti lasciamo solo le applicazioni più impegnative. Il lettore dovrebbe essere comunque in grado di comprendere chiaramente i risultati di applicazioni complesse, consentendo di ottimizzare le interfacce professionali necessarie in un lavoro di gruppo.