Goran Vojnović

Cefuri raus!

Feccia del Sud via da qui

Ingiuriati con lo spregiativo termine ‘cefuri’, gli immigrati dalle Repubbliche meridionali della ex Jugoslavia sono stati sistemati ben lontano dal centro storico e dai quartieri residenziali, ai margini economici ed esistenziali della bianca Lubiana, la prospera e industrializzata capitale della Repubblica di Slovenia. È soprattutto Fužine ad accoglierli, il quartiere costruito ex novo alla fine degli anni Settanta e caratterizzato da una complessa diversità linguistica, etnica e sociale. La claustrofobia cui sono costretti gli abitanti dei caseggiati, la continua lotta contro le scadenze economiche, la mancanza di ogni prospettiva e la tentazione della droga non impediscono comunque ai quattro giovani protagonisti di questo romanzo di vivere le avventure più sgangherate della loro adolescenza, tra tensioni famigliari, contrasti con la polizia, passione sportiva e frustrazioni amorose. «Fužine è un must», riflette Marko, il cestista diciassettenne voce narrante del racconto; quale altra borgata ha barzellette proprie, i tipi più ganzi, le gnocche più belle?