Sabbarese Luigi; Salachas Dimitrios

Codificazione Latina e Orientale e Canoni Preliminari

Luigi Sabbarese è professore ordinario di Diritto matrimoniale nella Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Urbaniana, giudice esterno del Tribunale di Prima Istanza del Vicariato di Roma, consultore presso la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e Referendario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. È fondatore e direttore dell’annuario "Ius Missionale". Dimitrios Salachas, Esarca apostolico per i greci di rito bizantino, Vescovo titolare di Gratianopolis, è stato a lungo docente di Diritto canonico orientale e referendario della Segnatura Apostolica, consultore del Pontificio Consiglio per l'Unione dei Cristiani e della Congregazione per le Chiese orientali e membro della Commissione Internazionale mista per il dialogo teologico ufficiale tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa.

Il Codex Iuris Canonici per la Chiesa latina e il Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium per le Chiese orientali non sono altro che il punto di arrivo di una lunga storia delle Chiese d’Oriente e d’Occidente, della loro vita e quindi anche della loro disciplina, confluita in maniera organica e sistematica in una raccolta di leggi. Il presente lavoro intende rispondere ad una duplice esigenza che viene rispecchiata nella divisione in due parti; nella prima si presenta un prospetto abbastanza completo dell’iter di codificazione dei due Codici della Chiesa cattolica, e nella seconda si tratta dei canoni preliminari sia del CIC sia del CCEO, con le opportune somiglianze e differenze che distinguono la duplice codificazione. Sia nella parte storica sia in quella concernente la sistematica dei canoni preliminari è possibile apprezzare quella legitima varietas, spunto per ulteriori approfondimenti di diritto comparato, che contraddistingue l’unità del Legislatore e la diversità delle legislazioni nell’unica Chiesa di Cristo. Al Legislatore universale non è sfuggita la necessità di risalire alle fonti dell’uno e dell’altro Codice, richiamate nella prefazione del Codice latino e di quello orientale, e all’origine delle leggi così chiaramente indicata nell’incipit delle Costituzioni di promulgazione Sacrae disciplinae leges e Sacri canones. Tenendo presente sia la storia delle fonti sia l’origine delle leggi canoniche, gli Autori tentano di conferire unità alla trattazione delle diverse questioni, quando ciò è stato possibile, e al contempo di esaltare le differenze che hanno caratterizzato il processo di codificazione canonica in Occidente e in Oriente, le linee direttive e i principi che hanno guidato l’opera di codificazione in genere e quella in particolare dei primi 6 canoni presenti sia nel CIC sia nel CCEO.