Linda Meini

Dimensioni dello spazio nelle preposizioni

Uno studio empirico sull'italiano L2. Vol. 12

La codifica delle categorie spaziali nelle lingue naturali rappresenta uno dei temi centrali all'interno del dibattito teorico attualmente in corso sul rapporto tra linguaggio e cognizione. Una questione di primo piano cui il volume cerca di rispondere riguarda la misura in cui la fenomenologia linguistica delle preposizioni spaziali possa essere interpretata facendo ricorso a nozioni astratte universali, la cui esistenza è stata recentemente messa in dubbio da studi linguistici che si ispirano al relativismo neo-whorfiano. In parallelo, sul versante acquisizionale, si intende verificare se il processo di acquisizione delle preposizioni spaziali sia governato da regolarità strutturali e sistematicità interne, con la finalità ultima di individuare, ove possibile, i princìpi cognitivi generali che governano questo processo. Il testo è articolato in due parti. La prima comprende un'ampia panoramica critica sulla terminologia impiegata negli studi del cosiddetto "linguaggio spaziale" e sulle ricerche che, in ambito internazionale e nazionale, si sono occupate negli ultimi decenni delle preposizioni spaziali e dei relativi processi acquisizionali.