Alessandro Ferraroli

Educare a crescere

Per uno stile di vita autentico

Per educare in famiglia e a scuola si richiede intelligenza del cuore, che non sta (solo e principalmen­te) nei manuali, ma nella capacità di aprir­si all’altro dell’educatore, cioè nel suo vole­re amare l’altro in quanto soggetto e non in quanto oggetto della sua azione educativa. Si pone al servizio di un soggetto dotato di libertà e quindi di un progetto. Rivoluzione copernicana che ogni educatore sa di do­ver affrontare e senza la quale riceverà solo frustrazioni dal suo ruolo, perché tenderà al controllo, che è il contrario dell’amore: chiu­de, addestra, invece di aprirsi e servire. Gli oggetti si controllano, i soggetti si amano. La fede cristiana e la visione dell’uomo che essa comporta non esalta un tempo della vita a scapito di un altro, ma vede in ogni stagione la possibilità di essere quell’uomo che è inscritto nella mia carne e di usare quelle potenzialità che sono mie e che sono chiamato a sviluppare in modi diversi.