Fedora

Sardou, Colautti, Giordano, Colautti

Fedora di Umberto Giordano ha avviato la ricezione dei temi e delle figure del teatro di Victorien Sardou nel contesto dell'opera lirica italiana fin de siècle. Il volume illustra le dinamiche di tale connubio attraverso la lettura incrociata del libretto di Arturo Colautti per l'opera di Giordano edito secondo la stampa prodotta in occasione della prima rappresentazione e del dramma Fédora di Victorien Sardou, qui presentato nella traduzione italiana di Vittorio Bersezio. Con l'aggiunta del romanzo Nihil di Colautti, a documentare la circolazione del soggetto nell'ambito della letteratura popolare. Due saggi di Virgilio Bernardoni e di Marco Emanuele introducono ai testi. Nel primo, il libretto e il romanzo sono riletti alla luce della fonte drammatica e nel confronto con gli altri titoli della produzione operistica coeva in particolare, Tosca di Giacomo Puccini conformati sui modelli del teatro di Sardou. Nel secondo, l'opera nel suo complesso è considerata in prospettiva di genere, nell'ottica di una drammaturgia al femminile che s'incardina su eroine dal temperamento e dalla psicologia cangiante.