Giovannini Graziano

Karl Popper

La razionalità nella scienza e nella politica

Nell'Autobiografia intellettuale Popper sostiene di avere ucciso il neopositivismo. Questo punto di vista non pare condivisibile. In effetti, l'aspetto più significativo della riflessione epistemologica del filosofo austriaco consiste nella critica distruttiva del principio d'induzione. Ma che il procedimento induttivo abbia un valore meramente psicologico, non logico, sottolineano tanto Wittgenstein, che del neopositivismo dischiude le prospettive, quanto Schick, che di tale corrente di pensiero è un esponente di rilievo. Mentre Carnap assegna un deciso ruolo all'immaginazione nel processo di formazione delle teorie scientifiche.