Giuseppe Romagnuolo, Biagio Trojaniello

La Società Napoletana di Chirurgia, 1925-2002

Settantasette anni di Chirurgia attraverso gli uomini e le vicende della più antica Società Regionale di Chirurgia in Italia

Il Volume nasce dalla volontà degli Autori di ricostruire compiutamente la storia della Società Napoletana di Chirurgia, l’organismo che ha raccolto e raccoglie tuttora in sodalizio i Chirurghi e gli Specialisti di «area chirurgica» della Campania. Attraverso un lungo ed appassionato lavoro di ricerca, gli Autori innanzitutto sono risaliti al 1925 quale anno di fondazione della Società, ciò che ha consentito di individuarla come la prima Società Regionale di Chirurgia in Italia. Essi hanno inoltre ripercorso con assoluta puntualità tutte le tappe della vita e dello sviluppo di questo organismo scientifico sino all’attualità. Ciò che ne è risultato è un excursus ampio e variegato, che si svolge attraverso i dodici capitoli dell’opera. Così, dal saggio introduttivo che affronta l’analisi della struttura e delle funzioni delle Società Scientifiche si passa, secondo la metodologia dell’indagine storica, alla ricostruzione della nascita e dello sviluppo delle Società stesse, con particolare riguardo a quelle Chirurgiche, per poi approdare all’esame del tessuto dal quale prese origine la Società Napoletana di Chirurgia, e cioè quella Napoli degli Anni Venti ancora memore del suo primato di Capitale di scienza e di cultura. La Vita e l’Attività Scientifica della Società vengono poi ripercorse nei minimi particolari, emergendone in tal modo un affresco suggestivo e ricco nei suoi contenuti, che si risolve in una pregnante testimonianza della continuità dell’impegno di una Comunità Scientifica vivacissima e sensibile nel cogliere appieno e nell’interpretare da protagonista l’evoluzione della Chirurgia nel ’900. Di vivo interesse, inoltre, è l’imponente galleria degli Uomini che l’opera offre: i 64 profili, infatti, dedicati ai Fondatori, ai «Pilastri» ed a tutti coloro che hanno retto le sorti della Società fino ad oggi, attraversano ben quattro generazioni e costituiscono un prezioso specchio dei tempi nel rappresentare il tratto umano e professionale di alcune tra le più alte individualità che hanno dato lustro alla Chirurgia Generale e di Specialità nel nostro Paese. Il capitolo dedicato, poi, alle testimonianze dirette dei Maestri ancora viventi vale a restituire il senso di una dedizione che si impone quale prezioso esempio e stimolante incoraggiamento per i più giovani. Un’opera dunque unica nel suo genere che, prendendo le mosse da un’analisi concepita tra Storia e Filosofia della Scienza e sviluppandosi decisamente nel settore della Storia della Chirurgia, offre al Lettore i risultati di una rigorosa ricerca documentaristica ed una stimolante ricostruzione condita da un ricco tessuto aneddotico, e si colloca quindi con originalità ed autorevolezza nel panorama editoriale italiano.