Francesca Frucco

La testa di san Giovanni Battista in disco

Testimonianze in Friuli tra Gotico e Rinascimento

Il volume affronta per la prima volta lo studio della diffusione in Friuli di un particolare motivo iconografico costituito dalla rappresentazione della testa di San Giovanni Battista sul piatto, noto anche come Johannesschüssel, ampiamente attestato in Europa dal XIII secolo al primo Cinquecento. Se l’origine della sua fortuna può individuarsi nel vasto traffico di reliquie conseguente alla conquista di Costantinopoli avvenuta nel corso della quarta Crociata (1204), la sua successiva espansione va collegata senz’altro all’assunzione da parte di tale tipo di immagini di un significato di chiara valenza eucaristica, mentre il progressivo declino sarà sancito dai nuovi usi liturgici introdotti dal Concilio di Trento. Per quanto riguarda l’ambiente friulano, oltre ai pochi esemplari superstiti di Artegna, Firmano di Premariacco e Venzone, l’indagine archivistica ha messo in luce l’esistenza di numerosi manufatti, scolpiti, intagliati e dipinti, che attestano la penetrazione anche in regione di un tipo di cultura artistica e religiosa influenzata dal mondo d’Oltralpe.