Fabiana di Brazzà, Ilvano Caliaro, Roberto Norbedo, Renzo Rabboni e Matteo Venier (a cura di)

Le carte e i discepoli

Studi in onore di Claudio Griggio

Nell'occasione della quiescenza di Claudio Griggio i docenti e gli allievi dell'Ateneo udinese rendono omaggio al collega e al maestro dedicandogli questa miscellanea di studi articolata in due sezioni principali che riguardano gli interessi e gli ambiti della sua attività. La più cospicua è riservata ai contributi specificamente letterari e si estende, in una linea di continuità tutt'altro che ideale, dall'ambito classicistico, al quale Griggio si è spesso rivolto per i suoi studi sugli autori neolatini, ai vari altri campi della sua indagine nella letteratura italiana, con attenzione particolare ai primi secoli e agli autori maggiori (Dante, Petrarca, Boccaccio), al Quattro-Cinquecento dell’Umanesimo in primo luogo veneziano all'età moderna dal Settecento fino al pieno Novecento. La seconda sezione comprende, in forma cumulativa, i contributi di taglio linguistico, storico, antropologico, bibliografico e pedagogico che hanno attinenza con la didattica interdisciplinare alla quale Griggio ha dedicato molta parte della sua operosità, in rapporto all'organizzazione e allo svolgimento delle attività di formazione degli insegnanti, all'istituzione e alla direzione della SSIS di Udine, all’impegno di docenza nei corsi TFA e PAS e, soprattutto, nella promozione continua di una fattiva collaborazione scuola-università.