Joseph Francese

Leonardo Sciascia e la funzione sociale degli intellettuali

Leonardo Sciascia e la funzione sociale degli intellettuali raccoglie traduzioni di tre scritti già apparsi su riviste scientifiche anglofone – L'onore, il qualunquismo e l'essenzialismo ne L'antimonio di Sciascia, Sciascia e La scomparsa di Majorana e De L'Affaire Moro e della (ri)scrittura della storia – oltre ad una approfondita introduzione che fornisce una visione d'insieme dei risultati delle ricerche dell'autore su Sciascia – dai quali emana uno Sciascia molto più conservatore di quanto comunemente si creda – nonché un'analisi della poetica sciasciana (imperniata sull'autoimmagine pubblica del "guastatore"). Chiude il saggio un capitolo conclusivo dove si esamina l'ultimo decennio della carriera di Sciascia (il periodo posteriore a L'Affaire Moro e la partecipazione dello scrittore siciliano alla Commissione Moro) durante il quale l'autore pubblica varie raccolte di saggi – come La strega e il capitano, 1912+1, Una storia semplice – e progetta un saggio su Telesio Interlandi, ideologo della legislazione discriminatoria del 1938.