Carla Cucina

Libri runici del computo

Il calendario di Bologna e i suoi analoghi europei

Nell’ambito della vasta produzione calendariale nordeuropea durante e oltre il medioevo, questo volume propone l’analisi di sette libretti epigrafici di legno o osso – alcuni del tutto inediti – dalla struttura computistica complessa, di fitta elaborazione iconica e di ispirazione grafica runica. L’indagine dei contenuti astronomici e di culto di tale classe di almanacchi viene corredata da uno studio sia delle peculiarità formali e funzionali della variante runica su legno del calendario perpetuo cristiano (il runstav) sia della fitta circolazione di modelli alternativi – epigrafici e manoscritti o a stampa – nell’Europa fra tardo-medioevo e rinascimento.