Piergiorgio Gianazza

Lo Spirito Santo

Summa pneumatologica di Yves Congar

Il Card. Yves Congar († 1995), universalmente riconosciuto come uno dei massimi teologi cattolici del XX secolo, ci offre insieme un’esaustiva teologia dello Spirito e una teologia nello Spirito. Questa summa pneumatologica, tratta dalla sua monumentale opera teologica (quasi duemila titoli!), si presenta come una profonda panoramica su tutti gli immensi orizzonti dello Spirito. Tutti coloro che adorano il Padre “in Spirito e verità” possono trovare nella presente monografia una minuziosa indagine del pensiero del teologo domenicano nel campo della pneumatologia, considerata più come dimensione propria di ogni tema teologico che come trattato sulla Terza Persona divina. Questa visione spiega l’impostazione e i contenuti dell’opera. Essa è strutturata attorno ai nuclei centrali della vita e della riflessione cristiana, in ognuno dei quali lo Spirito è attivamente presente e operante, come Signore che dà la vita. Mostrarlo nella gloria della sua rivelazione, adorarlo nel suo mistero trinitario, cantarlo nelle sue opere meravigliose, ascoltarlo nei suoi appelli di santità, pregarlo con i suoi gemiti inesprimibili, coglierlo nei suoi sospiri di liberazione, è il desiderio di queste pagine. Frère Yves, servitore dottrinale del popolo di Dio, è la voce di un fedele testimone, di un uomo spirituale, di un appassionato dei misteri di Dio. L’Autore di questo saggio ha scelto propriamente la linea della koinonia. Più che assommare un’ordinata collezione di testi congariani, ha cercato di mettersi in comunione con il Fratello Predicatore, quasi dialogando con lui. Il desiderio è che la comunicazione continui a fluire e si espanda, perché lo Spirito di comunione invada i cuori. Anche per questo, l’opera si presenta come un ottimo sussidio per una profonda riscoperta del Paraclito in occasione dell’anno dedicato allo Spirito Santo (1998) in preparazione al Grande Giubileo del Duemila. Il papa Giovanni Paolo II, nella sua lettera apostolica Tertio millennio adveniente, asserisce che «la Chiesa non può prepararsi alla scadenza bimillenaria in nessun altro modo, se non nello Spirito Santo» (n. 44).