Rino Avesani

Per doverosa memoria

Campana, Battelli, Billanovich, Kristeller e altri amici

Il volume raccoglie i ricordi dei maestri, presto diventati anche amici, e di altri amici, che alla loro scomparsa Rino Avesani ha pubblicato e che ora ripropone con alcuni aggiornamenti per far sì che la loro memoria resti viva. Dopo i maestri indicati nel sottotitolo è ricordato Giovanni Orlandi, professore di Letteratura latina medioevale alla Statale di Milano; a lungo impegnato nella cura di Medioevo Latino, ha lasciato contributi che sono pietre miliari nello sviluppo della ricerca. Diversa la fisionomia culturale di Vincenzo Licitra, docente di Letteratura latina medievale nell’ateneo maceratese; a lui si deve nel 1960 la ripresa di Studi medievali, che dopo il volume del 1952 avevano cessato le pubblicazioni. Si esce dall’Università con Maddalena De Luca, sorella di don Giuseppe, fondatore delle Edizioni di Storia e Letteratura e dell’Archivio italiano per la storia della pietà: vissuta sempre al suo fianco, dopo la morte di lui mandò avanti le due iniziative, non senza l’aiuto di Romana Guarnieri, donna anch’essa di forte determinazione, convertita al cattolicesimo da don Giuseppe e a lui vicina finché visse. Fatti durissimi i tempi, le Edizioni e l’Archivio passarono nelle mani di Federico Codignola, che in nulla cambiò la linea editoriale del fondatore. Per ultimo Enzo Pruccoli, uomo di vaste conoscenze: ebbe per Augusto Campana devozione filiale e, dopo la morte di lui, si impegnò con abnegazione per valorizzarne l’opera scientifica.