PisAqua 2010

Giornate tecnico-scientifiche di studio sull'acquacoltura. Atti del Convegno (Pisa, 6-7 maggio 2010)

Tra tutti i settori delle produzioni animali, l'acquacoltura è forse quello che più di altri ancora presenta maggiori potenzialità di espansione. Il suo trend di crescita ne è senz'altro un'importante testimonianza. Ciononostante, negli ultimi anni, circostanze di ogni genere (globalizzazione, crisi economica, competizione intracoinunilaria) stanno facendo sì che a livello nazionale questo trend risulti fortemente penalizzato e in sofferenza. In questo contesto generale, il contributo della ricerca scientifica assume un ruolo cruciale. Infatti, solo se questa è in grado di porsi al fianco del mondo produttivo, stimolandone rinnovazione e trovando soluzioni pratiche alle problematiche di allevamento in maniera più efficiente di quanto non abbia fatto in passato, l'intero settore potrà tornare a livelli di efficienza produttiva e competitività del lutto in linea con le peculiari potenzialità tecniche, professionali nonché ambientali, che lo contraddistinguono. Credendo fortemente in questo approccio e riconoscendo nel territorio toscano un ambiente ideale per lo sviluppo "ecosostenibile" di questa attività (arcipelago e coste), la Regione Toscana, attraverso l'ARSIA e gli istituti di ricerca italiani, tra cui la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Pisa, hanno investito risorse finanziarie e umane per sviluppare la ricerca in acquacoltura, promuovendo e partecipando a progetti di ricerca in stretta collaborazione con le imprese del settore.