Fabio Pasqualetti (a cura)

Ripensare la comunicazione

Le teorie, le tecniche, le didattiche

Ripensare la comunicazione è qualcosa di più che pensare ad un restyling dei percorsi formativi, ma è in primo luogo mettere in discussione lo scena­rio in cui viviamo e individuare il ruolo della comunicazione e le sue respon­sabilità. In secondo luogo, a partire da una comunicazione spesso malata e asservita ai vari tipi di potere, individuare il ruolo delle facoltà di comuni­cazione nel progettare professioni e percorsi formativi atti a preparare per­sone che sappiano far la differenza nel settore della comunicazione che necessariamente si intreccia con la vita sociale, politica, artistica, educativa e con gli altri ambiti con i quali la comunicazione opera. La riflessione sulle teorie è importante in quanto sono frame ideologici irri­nunciabili e necessari per interpretare la stessa realtà in cui viviamo. È ine­vitabile per questo il confronto con le tecniche e le tecnologie perché sono presenti, perché cambiano continuamente, perché ci condizionano nel sapere, nel fare e nell’essere. Non è possibile prescindere dalla loro presenza, ma è urgente capire come noi interagiamo con i mutamenti tecnologici in atto e verificare il grado di coscienza delle implicazioni a livello per­sonale e sociale. Le didattiche, infine, sono irrinunciabili perché sono il ter­reno di incontro e scontro tra teorie e pratica, ed è nell’azione e nella rela­zione che si mettono alla prova non solo le teorie ma tutti i valori che rap­presentano. Il convegno Ripensare la comunicazione. Le Teorie, le Tecniche, le Didatti­che si è tenuto in occasione del 25mo della Facoltà di Scienze della Comu­nicazione sociale il14-15 novembre del 2014.