Beata Nowacka e Zygmunt Ziatek

Ryszard Kapuściński

Biografia di uno scrittore

«La memoria del proprio passato: un grande abisso. Qualcosa che si profila sul fondo. Minuzzoli. Punti. Tremolii. Qua e là. Deformati. Abrasi. Illeggibili» (R. Kapuściński, Lapidarium III del 1997). Quasi a voler confutare questa riflessione di Ryszard Kapuściński sulla possibilità di ricostruire in maniera coerente ed esaustiva il proprio passato, il volume di Beata Nowacka e Zygmunt Ziatek rappresenta il primo, e per ora unico, studio condotto attraverso il metodo della 'biografia creativa', ossia tramite la ricerca e l’analisi delle interrelazioni tra la vita e le opere di uno dei più celebri reporter del XX secolo. Frutto dei vari incontri degli autori con Kapuściński e con molti testimoni di diversi momenti della sua vita, il volume ripercorre la nascita, l’evoluzione dell’attività e la carriera internazionale di questo straordinario autore; lo segue mentre partecipa alle trasformazioni del mondo e affronta le nuove sfide che ne conseguono, cogliendo i mutamenti della sua visione della società e della sua scrittura: «Il reporter cambia il mondo. La traiettoria della storia coincide con la traiettoria della vita del reporter» (R. Kapuściński, in una delle sue ultime conversazioni con gli autori).