A cura di Salvatore Esposito

Società Italiana degli Storici della Fisica e dell’Astronomia: Atti del XXXVI Convegno annuale / Proceedings of the 36th Annual Conference

Napoli 2016

Il XXXVI Convegno Nazionale della SISFA si è sviluppato in diverse sezioni che hanno toccato tutti i temi principali di ricerca in storia della scienza, dall’antichità fino alla fisica del XX secolo, coinvolgendo anche la didattica scientifica nelle scuole e nei musei, nonchè la strumentaria scientifica e le relative collezioni. In aggiunta a tali temi “istituzionali”, che formano il cuore degli interessi della Società, il Convegno SISFA si è focalizzato anche su argomenti speciali, quali: “Le collezioni storiche degli strumenti scientifici a Napoli e nel Meridione”; “Onde gravitazionali: cent’anni di previsioni in Relatività Generale”; “Giuseppe Saverio Poli (1746-1825) e lo sviluppo della Scienza nel Meridione d’Italia tra Settecento e Ottocento”. Una speciale Tavola rotonda su “Abilità verticali e trasversali: il ruolo della storia della fisica e dell’astronomia nella didattica” ha inoltre discusso gli interessi comuni di didattici e storici della fisica e dell’astronomia. La sessione speciale su Giuseppe Saverio Poli si è svolta alla "Scuola Militare Nunziatella", della quale Poli fu il primo comandante fin dagli ultimi anni del Settecento. La sessione si è incentrata sull’analisi della multiforme personalità scientifica di uno dei più influenti scienziati del Meridione d’Italia, i cui interessi spaziavano dall’elettricità medica alla meteorologia, ai terremoti, alla storia naturale e militare. Sebbene la sua attività si sia svolta principalmente nel Regno di Napoli, dove insegno Fisica Sperimentale, i suoi studi scientifici gli conquistarono una notorietà internazionale, che lo introdusse in molte delle Accademie scientifiche più rinomate d’Italia e d’Europa, non ultima la Royal Society di Londra.