Marilina Betrò, Gianluca Miniaci

Talking along the Nile

La nascita della moderna Egittologia ha tradizionalmente una data di nascita, che si fa coincidere con la folgorante decifrazione del geroglifico ad opera di Jean-Francois Champollion. La straordinaria opera dello studioso francese si inserisce tuttavia in una precedente storia di tentativi e, soprattutto, in un clima culturale di scambi vivaci, talvolta polemici, ma sempre fruttuosi, che caratterizza l’intero XIX secolo e la fase formativa dell’Egittologia. E’ a questo flusso di “conversazioni”, alla ricchezza di quel dibattito scientifico, e anche alle conversazioni che non furono, ai “fili persi”, che guarda questo volume. Esso rappresenta l’esito di tre giorni di un incontro svoltosi a Pisa nel 2012 tra i maggiori studiosi internazionali di storia dell’Egittologia, nato dal recente interesse per un ripensamento critico di quel momento fondante degli studi egittologici che è l’Ottocento. Nei contributi raccolti scorrono in un’affascinante sequenza le figure dei pionieri dell’Egittologia, dal misterioso Gerolamo Segato, passando attraverso John Gardner Wilkinson, al controverso Belzoni, fino a Champollion, Ippolito Rosellini e agli egittologi storici del XIX secolo.   The emergence of modern Egyptology is usually linked to the decipherment of hieroglyphs by Jean-François Champollion, an achievement romantically tied to September 27th, 1822. However, the brilliant intuition of the French scholar is not an isolated incident, but part of the cul