Guido Gatti

Tecnica e morale

Lo sviluppo tecnologico ha portato l’umanità a raggiungere oggi obiettivi, che un tempo, parevano impensabili, ma ha portato l’ambivalenza della tecnica a livelli di pericolosità e di minaccia per l’umanità dell’uomo ugualmente imprevedibili. Si stanno facendo strada analisi assai sconfortanti di quella che sembra essere divenuta una impotenza definitiva dell’uomo nei confronti di questo processo, che lui stesso ha messo in moto, ma che sembra sfuggire al suo controllo, e che dopo averlo derubato della sua umanità, minaccia la sua stessa sopravvivenza sul pianeta. Questo libro non vuole affatto favorire una qualche resa senza condizioni allo sconforto e al senso di impotenza, così come non intende perorare una qualche impossibile forma di moratoria totale dello sviluppo tecnologico. Esso cerca di leggere la realtà della tecnica in una prospettiva che potremmo chiamare morale. Piccola o grande che sia, la speranza per l’umanità di venire a capo dei drammatici problemi in cui lo sviluppo della tecnica l’ha cacciata è affidata oggi soltanto alle qualità morali di coloro che dovranno affrontarli. Ma, proprio nel descrivere i tratti della personalità morale richiesti dall’urgenza del momento, il libro non potrà evitare di aprire spiragli inquietanti sulle domande di senso ultimo dell’impegno morale, che la gravità dei problemi non permette più di tenere tra parentesi.